DOI: 10.1215/00358118-12657110 ISSN: 0035-8118
«Reverenza», «inreverenza» e «non reverenza»
Stefano PelizzariRiassunto
Il contributo prende in esame la digressione sulla reverenza in Convivio IV viii. Muovendo dalla forma tractandi adottata nel capitolo, l’analisi mostra come l’Alighieri faccia propri alcuni tratti espositivi e argomentativi caratteristici della cultura scolastica del suo tempo. Da un lato, emerge che la reverenza—anche in ambito esegetico—non coincide con una cieca obbedienza, ma implica il riconoscimento razionale di una soggezione dovuta. Dall’altro, viene riesaminata la distinzione tra «reverenza», «inreverenza» e «non reverenza», mettendone in luce la continuità con alcuni luoghi decisivi della Monarchia.